La Lazio non segna più: l'attacco è al buio, pesa l'assenza del Taty e...

RASSEGNA STAMPA - La macchina da gol si è inceppata. La Lazio non è più quella di prima: in stagione ha vissuto momenti d'oro, ora è in difficoltà. Resta comunque una qualificazione in Champions League a portata (meno quattro) e un quarto di finale di Europa League tutto da giocare. Manca però la cosa più importante: il gol. Senza Castellanos la squadra si è fermata.
Gli ultimi cinque sono arrivati più che altro dai difensori: tre Romagnoli, uno Marusic e uno Isaksen. Ancora prima avevano segnato Zaccagni e Pedro a San Siro contro il Milan. Ma l'ultimo gol di un attaccante centrale è quello di Dia contro il Napoli, come riporta il Corriere dello Sport. Senza il Taty la media punti è crollata a 0,9 a partita, con lui era di 2.
Il confronto senza l'argentino in campo è indicativo: quando ha giocato (22 presenze), la Lazio ha vinto 14 partite e segnato 45 gol; nelle otto partite di campionato in cui è stato fuori, invece, è arrivato un solo successo con un totale di sei reti realizzate. Resta comunque in calo tutta la squadra, più precisamente da gennaio. In 12 gare i tiri totali sono stati 176, di cui 63 nello specchio per 18 gol. Prima, in 18 partite, i tiri erano 224, di cui 94 nello specchio e 33 gol.
In Serie A, tra le prime otto in classifica, solo la Juventus e la Fiorentina hanno segnato meno della Lazio nel 2025. Sta mancano il centravanti, in particolare Noslin e l'adattato Tchaouna. Il primo ha segnato solo due gol in campionato (uno ogni 390 minuti), il secondo uno. Almeno Dia ne ha portati 7, mentre Pedro 6. La Lazio ora deve ritrovare la sua forza per il finale di stagione.