Lazio, l'attacco ora è un problema: chi come prima punta? Le ultime
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RASSEGNA STAMPA - Baroni è passato dal contare i gol segnati a dover fare i conti con quelli mancati. L’assenza di Castellanos pesa più del previsto: Noslin e Tchaouna non hanno convinto da centravanti, quindi restano le opzioni Dia e Pedro. Ma ora servono certezze, non esperimenti: la Lazio deve segnare per restare in corsa Champions e provare il colpo contro il Milan.
Come sottolinea il Corriere dello Sport, Baroni ha tre giorni per decidere se tornare al 4-3-3, con Guendouzi, Belahyane e Rovella a centrocampo e il tridente Isaksen-Dia-Zaccagni. Il 4-2-3-1 funziona solo se tutti sono al top, ma la Lazio sta faticando sotto porta ("Abbiamo tirato 16 volte, ma serve più fiducia", ha detto il tecnico).
Dopo un’estate difficile, Baroni ha rilanciato la Lazio, ma infortuni e scelte rischiose hanno frenato la corsa. Ora punta sulla crescita dei giovani, ma l’obiettivo resta la Champions. Serve ritrovare la squadra brillante di qualche mese fa.