De Silvestri ricorda: "Di Canio mi rasò i capelli a zero. Era un rito per quelli della Primavera..."

Domani sera si affronteranno da avversari sul campo, ma Lorenzo De Silvestri rimarrà a vita legato alla Lazio, la società che lo ha lanciato nel grande calcio. Nato e cresciuto nel settore giovanile biancoceleste, il giocatore oggi al Torino, ha ricordato un simpatico aneddoto risalente ai suoi esordi in prima squadra, che lo vedeva protagonista insieme a Di Canio: “Se ho questa pettinatura, con i capelli molto corti, lo devo a Di Canio. A 17 anni avevo un taglio alla pariolina e ne andavo molto fiero. Ecco la scena: primo ritiro con la prima squadra, pausa tra un allenamento e un altro, apro gli occhi e mi ritrovo davanti Di Canio, petto nudo e macchinetta per tagliare i capelli in mano. Dice: “Questo è un rito di iniziazione, tu sei della Primavera” e, zum!, mi azzera i capelli solo nella striscia centrale della testa. Mi ha lasciato così", riporta la consueta rassegna di Radiosei. "Cosa gli vuoi dire a Di Canio, faceva quasi paura. Poi, per fortuna, me li ha tagliati tutti e da allora li porto a zero”, ha concluso De Silvestri.