RIVIVI LA DIRETTA - Lazio, Baroni: "Siamo pronti, ora la fase decisiva"

30.03.2025 07:10 di  Carlo Roscito   vedi letture
Fonte: Carlo Roscito - Lalaziosiamonoi.it
RIVIVI LA DIRETTA - Lazio, Baroni: "Siamo pronti, ora la fase decisiva"
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FORMELLO - Si riparte dopo la lunga sosta. Mister Baroni parlerà alle 14 in conferenza alla vigilia della sfida con il Torino: segui la diretta scritta su Lalaziosiamonoi.it. 

I confronti interni con Lotito, Fabiani e la squadra sono stati utili?

Il presidente l'ho visto ieri, è stato a pranzo con altre persone, siamo stati 20 minuti insieme. Con il ds e Bianchi c'è un confronto quotidiano, non c'è stato nulla di diverso rispetto alla quotidianità del nostro lavoro. 

La società le ha chiesto di fare più turnover?

La società non mi ha fatto nessuna richiesta. Abbiamo sempre lavorato verso questa soluzione, anche i ragazzi che sono arrivati ora sono più pronti. 

È rimasto dispiaciuto di alcune dichiarazioni del ds? Che il suo lavoro fosse legato ai risultati...

No, noi siamo concentratissimi sulla prossima partita. Lo sono da appena finita la partita di Bologna. Le critiche fanno parte del lavoro, sono utili quando circostanziate. Ho preso questo aspetto come una leva del nostro lavoro. Vanno utilizzate per fare un bel finale.

Cosa serve per farsi trovare pronti ogni 3 giorni?

Stiamo entrando nell'ultimo quinto della stagione, sappiamo che è la parte più importante. Siamo coscienti di questo, ci portiamo dietro quanto di buono, per affrontare il finale al massimo.

Fisicamente come sta la Lazio?

Stiamo bene, non cerco mai alibi ma siamo arrivati alla settima partita con diverse situazioni da valutare. La pausa serve a ricaricare più le energie mentali che fisiche. Abbiamo lavorato con tutta la squadra soli pochi giorni, i nazionali hanno continuato a giocare e viaggiare. Siamo consapevoli che qualcuno farà 60 partite, sono quasi 2 campionati. Non deve essere un alibi, ma qualcosa che ti rafforza e indica il percorso che stiamo facendo. C'è un'opportunità incredibile.

Sugli infortuni?

Il calcio è l'unico sport in cui ci sono tante componenti. I rimpalli, i contatti, i campi, tante situazioni che ti possono portare all'infortunio. Noi stiamo cercando di recuperare tutti. Quello di Taty è stata una condizione... Io ascolto sempre il giocatore e lo staff medico, era programmato part time, lui mi ha detto di voler fare ancora 10 minuti dopo l'intervallo. Ci sono tante situazione che pur prestando massima attenzione escono dal controllo dei medici, dell'allenatore e del giocatore. Oggi Nuno si è allenato con la squadra, sta meglio, è arrivato un po' "intossicato", ha giocato di più rispetto al passato. abbiamo ancora domani, valuteremo insieme. Sarà dei nostri in queste partite importanti. 

Cosa non va rispetto all'inizio della stagione?

Noi guardiamo i numeri, si parte da un'analisi positiva. Ho detto alla squadra che entriamo nella fase più importante, sappiamo quello che abbiamo fatto, ma dobbiamo pensare di partita dopo partita. La cosa più importante, ho fiducia nella squadra. Oggi preferisco fare le analisi per guadagnare fiducia, non scetticismo. Non sto qui ora a dire i tanti fattori, perché poi sanno di alibi. Io non li voglio, non li vuole nemmeno la squadra. Pensiamo al Torino, ha perso 1 volta nelle ultime 12, occorrerà la migliore Lazio possibile. 

Il Torino può servire da slancio? Pellegrini?

La vittoria è fondamentale, davanti ai nostri tifosi, lo sappiamo. Una gara difficile, ma siamo determinati per fare una grande partita, partendo dalla prestazione. Su Pellegrini: ve lo dissi subito, ha lavorato con voglia e attenzione, rientra con noi, è una risorsa ancora più importante, insieme abbiamo fatto uno step utile per lui e per la squadra. 

Come ha visto quelli che sono rimasti a Formello? I neoacquisti?

Li abbiamo seguiti in nazionale, per esempio Provstgaard. Oggi sono più pronti, perché hanno fatto un percorso con la squadra. Quando si è così giovani, il periodo estivo serve per fare il ritiro e le amichevoli. Loro sono entrati dentro una squadra che correva, con la palla che scotta. Normale inserimento. Ibra rientrerà la prossima settimana, gli altri stanno bene, sono centrati sempre di più. In questo momento in cui non ci sono stati i nazionali abbiamo lavorato bene con quelli rimasti dal punto di vista fisico e mentale. 

Cosa si aspetta da Noslin? Come sta Dia?

Anche Dia è arrivato un po' poco lucido alla sosta, ma sta bene. Noslin e Tchaouna sono ragazzi giovani, provo ad alleggerirli, capisco le pressioni quando si sale di livello. Queste situazioni devono imparare a gestirle, io voglio che vadano in campo sereni e liberi, con la voglia di rischiare. Lo faranno. 

Visto che sono tutti finali, sta pensando alle rotazioni per questo periodo? Come sta Isaksen?

Isa è tornato, sta bene, ha un leggero fastidio al tendine, lo abbiamo gestito ma sarà disponibile. Una strategia c'è, ma è troppo importante andare partita per partita. Dobbiamo assolutamente pensare 90 minuti alla volta, la prima gara ti dà la continuità nella fiducia e nella convinzione di affrontare quelle successive.

Come si spiega i gol subiti? Avete analizzato i motivi? 

Ci stiamo lavorando, è fondamentale. Sono convinto che da questo punto di vista non si parla solo di difesa, ma di fase difensiva della squadra, che deve essere solida nelle due fasi. Ci stiamo lavorando ogni giorno. 

Sente un giudizio sempre più esigente nei suoi confronti?

In questo momento la mia attenzione è veramente rivolta solo al Torino. Ho l'esperienza per capire e schermare la squadra, è giusto fare così, dobbiamo lavorare sulla consapevolezza del percorso e le gare da affrontare. Non va mai lasciata la fiducia e la voglia. 

Cosa ha detto ai ragazzi per affrontare al meglio questa fase?

Una cosa che ci siamo detti tra noi. Io non nascondo mai la realtà, va guardata negli occhi, non bisogna avere paura. Per questo parlo di fiducia, così si trova la forza di affrontare questa fase che è la più importante, ma anche la più bella. Serve il massimo del coraggio per affrontare il finale. 

Pubblicato il 29/03