Lazio, senti Orsi: "Fiducia a Baroni! Questa è la dimensione, ma..."

Fernando Orsi e la sua panoramica sulla Lazio. La squadra di Baroni sta vivendo un momento complicato e ora si gioca la stagione nelle prossime quattro partite contro Atalanta, Bodo/Glimt (andata e ritorno) e Roma nel derby. L'ex portiere a Sportitalia ha detto la sua sulle ultime gare e su alcuni singoli. Di seguito le sue parole.
"Si fanno parecchi drammi. La Lazio se vai a vedere deve fare un quarto di finale di Europa League ed è a 4 punti al quarto posto. Insomma, io penso che la dimensione della Lazio sia questa. Forse sta pagando il girone d’andata. Con i 35 punti raccolti prima ha fatto forse anche più di quello che si potesse pensare, illudendo la gente che potesse vincere lo Scudetto o arrivare seconda o terza. Alla lunga però o i limiti vengono fuori".
"Ha una rosa non vastissima ed in più in questo momento si sono fatti male i giocatori più importanti, da Nuno Tavares a a Castellanos. E’ ovvio che quando ti vengono a mancare questi giocatori che hanno fatto tanto all’andata qualcosa paghi. In generale l’anno della Lazio rimane più che positivo almeno fino a questo momento. Poi dopo se succede una tragedia, che va fuori dall’Europa League o perde tutte le partite, allora ne riparliamo”.
“Bisogna dare fiducia a Baroni. Questo è proprio il momento dove bisogna unirsi, compattarsi. Quando arrivò Baroni la piazza era sul piede della contestazione, erano partiti i vari Immobile, Felipe Anderson, Luis Alberto ed era già partito in precedenza Milinkovic-Savic. Adesso si ha una concezione negativa di una squadra che è sesta in classifica e ad un quarto di finale di Europa League. Dove sono quelli che prima dicevano che va tutto male?”.
"Ritorno in Italia di Immobile? Per me è sì. Se tu hai Immobile in squadra che ti fa anche solo il terzo attaccante sarebbe tanta roba. Secondo me all’Inter sarebbe un valore aggiunto perché non è esattamente l’ultimo arrivato. Ha fatto più di 200 gol con la Lazio negli ultimi anni. Forse a livello fisico non ha più la capacità di poter giocare ogni tre giorni, ma se gli fai fare una ventina di partite in un campionato o in Champions sarebbe uno che sicuramente potrebbe dare un apporto importante”.